MILANELLO - Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossonero, Massimiliano Allegri, intervenuto in conferenza stampa, oggi a Milanello, alla vigilia della sfida contro il Genoa:
SU ROBINHO: “Non ha i novanta minuti nelle gambe, ma questo non vuol dire che non possa partire titolare. Si sta allenando e anche ieri ha fatto un buon allenamento. Oggi valuterò anche la condizione dei centrocampisti. La squadra sta bene fisicamente mercoledì lo ha dimostrato e saremo pronti domani a fare una partita importante.”
SULLA FORMAZIONE ANTI-GENOA: “Domani contro il Genoa posso cambiare qualche uomo, ma devo ancora decidere. Oggi dopo l’allenamento di rifinitura valuterò chi sostituire o meno e a seconda di chi schiererò in campo vedremo di adattarci anche come modulo.
Uno tra Seedorf e Pirlo avrà probabilmente un turno di riposo.”
SULLA GARA CONTRO LA LAZIO: “Mercoledì a Roma la squadra mi è piaciuta, è stata compatta e concreta, ha creato tante palle gol con Ibra, la traversa di Zambrotta e Boateng, c’è stato qualche tiro da fuori della Lazio e il gol l’abbiamo subito in una situazione particolare di inferiorità numerica a causa dei crampi di Abate. Dobbiamo migliorare lo sviluppo offensivo.”
SULLA CORSA IN CAMPIONATO: "E' vero che attualmente siamo sotto di cinque punti dall’Inter, ma è anche vero che siamo in costruzione, abbiamo le assenze di Pato e Ambrosini,. Inoltre ho avuto poche occasioni per allenare tutti i titolari. Pato è fondamentale per questa squadra, si dice che questa squadra giochi male, ma magari se avessimo vinto mercoledì a Roma i commenti oggi sarebbero stati diversi. In realtà, ci sono dei problemi, ma siamo sulla strada giusta per migliorare.
Ripeto, non mi preoccupano i cinque punti dall’Inter, la squadra deve fare ancora molto. Con una certa continuità potremo contrastare i nerazzurri."
SUL GENOA: “Il Genoa gioca bene, con spregiudicatezza, soprattutto in casa, ma siccome domani sarà la terza partita in sette giorni, bisognerà stare attenti ed evitare di lasciare dei contropiedi ad una squadra che riparte molto bene.”
SUI SINGOLI: "Boateng? Mercoledì sera non ha giocato nel suo ruolo, però ci ha dato molto equilibrio, ha fatto veramente un buon lavoro.
Inzaghi è un giocatore fondamentale, è importante per questo Milan sia dall'inizio che a partita in corso, è uno che dà la scossa al gruppo.
Pirlo insostituibile? Se manca Andrea io credo che Seedorf possa ricoprire quel ruolo. Thiago a centrocampo? L'ho provato una volta in amichevole, ma adesso è prematuro avrebbe bisogno di almeno tre o quattro amichevoli per potersi adattare."
SULLA COMPETITIVITA’ DELLA SQUADRA: "Noi possiamo fare bene in tutte le competizioni, ma per vincere dobbiamo trovare l'equilibrio. In questo momento l'andamento dei novanta minuti in campo della squadra rispecchia la classifica. Però, mercoledì abbiamo trovato maggior equilibrio e sono contento, davanti abbiamo grandi giocatori che possono risolvere le partite. Quindi dovevamo e dobbiamo partire dalle cose semplici, come abbiamo fatto mercoledì. Da qui in poi è più facile fare le altre cose e sono sicuro che faremo meglio quando avrò tutti a disposizione e avremo più soluzioni sfruttabili prima e durante le partite.”
SUGLI ERRORI ARBITRALI:
"Devo già pensare alle formazioni, al gioco in campo, ai cambi, non ho tempo per pensare agli arbitri. A Cesena ci sono state delle decisioni sbagliate, ma gli arbitri italiani sono ottimi, poi come dappertutto ci sono quelli bravi e quelli meno. Ma se pensiamo subito alla malafede, partiamo male.
Ridurre tutto ad un errore arbitrale mi sembra riduttivo e a meno che non sia un errore eclatante personalmente penso ai miei errori e alla mia squadra. C’è un presidente degli arbitri che ha il compito di giudicarli.”
SUL SUO PRIMO MESE IN ROSSONERO:
"Me lo aspettavo così, magari sarebbe stato più semplice se avessi avuto tutti a disposizione dal 20 Luglio, senza le soste per le nazionali, così avrei potuto lavorare meglio sul campo, ma sono sereno. Le difficoltà qui sono diverse dalle squadre medio-piccole, ma al Milan si possono vincere grandi competizioni.”
SUL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI: "L'ho sentito prima della gara contro il Catania, è molto impegnato con il Governo, ma segue con passione la squadra.”
SULLE CRITICHE RIVOLTE ALLA SUADRA: "Noi abbiamo il compito di togliere questa etichetta, la squadra è orgogliosa e lo sa, vogliamo dimostrare che non siamo vecchi e lenti, ci sono ragazzi intelligenti e grandi campioni. Se facciamo un grande sforzo tutti insieme possiamo togliere queste etichette e trovare le vittorie per conquistare grandi trofei.”
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